Le ferite, e che cosa dicono i Vangeli
Clicca su un numero sul telo o su una ferita nell'elenco. Ogni segno è spiegato come lo descrivono i medici legali, accanto al versetto del Vangelo a cui corrisponde, con la nota dello scettico dove c'è.


Una crocifissione romana era un'esecuzione pubblica pensata per umiliare. I Vangeli descrivono con dettagli semplici quella che qui ci interessa. Il telo registra un'esecuzione con le stesse caratteristiche, comprese alcune che l'arte medievale rappresentava in modo sbagliato.
Colature da punture sulla fronte
Diverse colature di sangue scendono sulla fronte da punti di puntura. Una colatura ha la forma del numero 3 (spesso chiamata epsilon), che Bucklin spiega come sangue che segue le pieghe della pelle.
E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, e gli misero addosso un manto di porpora;
Bucklin, Viewpoint of a Forensic Pathologist · Bucklin, Autopsy on the Man of the Shroud
Lesioni al volto
Bucklin riferisce un gonfiore sulla guancia destra, una parziale chiusura dell'occhio destro, una leggera deviazione del naso e un'abrasione sulla punta del naso. Bevilacqua e D'Arienzo descrivono invece l'occhio destro come infossato per una lesione nervosa.
E sputatogli addosso, presero la canna, e gli percotevano il capo.
Bucklin, Viewpoint of a Forensic Pathologist · Bevilacqua e D'Arienzo 2015, MATEC 36:03003
Graffi e terra sul naso
Bucklin descrive graffi e terra nella zona del naso, compatibili con il volto che urta il suolo in una caduta. Le cadute lungo la via dell'esecuzione appartengono alla tradizione, non ai Vangeli.
Bucklin, Viewpoint of a Forensic Pathologist · Nitowski 1986
Spalla destra abbassata
Bevilacqua e D'Arienzo riferiscono che la spalla destra è abbassata di circa 15 gradi e la interpretano come una lussazione dell'omero destro, forse per una caduta mentre portava la trave.
Bevilacqua e D'Arienzo 2015, MATEC 36:03003 · Bevilacqua, Fanti, D'Arienzo 2017, Open Journal of Trauma
Ferita del chiodo al polso
Una macchia di sangue sul dorso della mano sinistra si trova verso il polso, e da essa partono due rivoli a circa 10 gradi l'uno dall'altro. Bucklin calcola che le braccia fossero alzate di circa 65 gradi e che l'uomo abbia cambiato posizione. Barbet collocò il chiodo nello spazio di Destot, nel polso; Zugibe sostiene che entrò nella parte alta del palmo e uscì al polso.
Se io non vedo nelle sue mani il segno de’ chiodi, e se non metto il mio dito nel segno de’ chiodi, e se non metto la mia mano nel suo costato, io non crederò.
Bucklin, Autopsy on the Man of the Shroud · Zugibe 1995, Pierre Barbet Revisited
Pollici non visibili
Ogni mano mostra solo quattro dita. Barbet e Bucklin lo spiegano con una lesione nervosa che ha ripiegato i pollici nel palmo; Zugibe dice che i pollici sono semplicemente appoggiati davanti agli indici e non hanno toccato il telo.
Zugibe 1995, Pierre Barbet Revisited · Bucklin, Autopsy on the Man of the Shroud
Colature di sangue lungo gli avambracci
Rivoli di sangue scendono dai polsi lungo gli avambracci verso i gomiti, come ci si aspetta se le braccia erano alzate sopra la testa mentre sanguinavano.
dove lo crocifissero, assieme a due altri, uno di qua, l’altro di là, e Gesù nel mezzo.
Borrini e Garlaschelli, J. Forensic Sciences · Bucklin, Autopsy on the Man of the Shroud
Ferita al costato con sangue e liquido chiaro
La macchia di sangue più grande si trova sul lato destro del torace, con una ferita ovale della pelle al bordo superiore. Bucklin vede sangue con un liquido chiaro e acquoso e ipotizza un versamento pleurico dovuto a insufficienza cardiaca; Bevilacqua e D'Arienzo collocano la ferita nel 6º spazio intercostale, larga circa 4,5 cm.
ma uno de’ soldati gli forò il costato con una lancia, e subito ne uscì sangue ed acqua.
Bucklin, Viewpoint of a Forensic Pathologist · Bevilacqua e D'Arienzo 2015, MATEC 36:03003
Segni del flagello (fronte)
Segni appaiati simili compaiono sul torace e sulla parte anteriore delle gambe, girando attorno dalla schiena. Bucklin nota che sono assenti su braccia e avambracci.
Allora dunque Pilato prese Gesù e lo fece flagellare.
Abrasioni alle ginocchia
I resoconti divulgativi descrivono gonfiori e graffi sulle ginocchia dovuti a cadute ripetute. Bucklin nota soltanto che il ginocchio sinistro è leggermente piegato.
Graves 2021, National Catholic Register · Bucklin, Viewpoint of a Forensic Pathologist
Postura da rigor mortis
Bucklin interpreta la rigidità generale come rigor mortis, con il ginocchio sinistro leggermente piegato e la posizione delle gambe mantenuta dopo la morte. Bevilacqua e D'Arienzo descrivono la testa piegata in avanti e girata, e sostengono che un corpo in rigor non si potesse distendere del tutto.
E quando Gesù ebbe preso l’aceto, disse: E’ compiuto! E chinato il capo, rese lo spirito.
Bucklin, Autopsy on the Man of the Shroud · Bevilacqua e D'Arienzo 2015, MATEC 36:03003
Ferite da puntura sulla nuca
Una fila di macchie di sangue gira attorno alla parte posteriore del cuoio capelluto, con altri segni in alto sulla sommità del capo. Bucklin sostiene che ciò si adatta a un casco di spine che copriva tutta la testa, più che allo stretto anello mostrato nella maggior parte dell'arte europea.
E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, e gli misero addosso un manto di porpora;
Abrasioni sulle scapole
Due ampie zone scolorite sulle scapole sembrano abrasioni causate da un oggetto pesante e ruvido. I medici legali le interpretano come segni del trasporto della trave orizzontale.
Presero dunque Gesù; ed egli, portando la sua croce, venne al luogo del Teschio, che in ebraico si chiama Golgota,
Bucklin, Viewpoint of a Forensic Pathologist · Bucklin, Autopsy on the Man of the Shroud
Segni del flagello (schiena)
Più di 100 piccoli segni appaiati, a forma di manubrio, si distribuiscono dalle spalle fino ai polpacci. Bucklin li definisce bifidi e difficili da contare; Zugibe osserva che una frusta a tre cinghie che desse 40 colpi lascerebbe circa 120 segni. Appaiono come piccole lacerazioni della pelle con sangue, non come lividi.
Allora dunque Pilato prese Gesù e lo fece flagellare.
Bucklin, Viewpoint of a Forensic Pathologist · Zugibe, conferenza Turin 2000 · Freeman 2014 (sintesi)
Sangue attraverso la parte bassa della schiena
Una fascia di sangue attraversa la parte bassa della schiena. Di solito la si spiega come sangue e liquido colati dalla ferita al costato quando il corpo fu spostato e deposto.
ma uno de’ soldati gli forò il costato con una lancia, e subito ne uscì sangue ed acqua.
Ferita del chiodo nei piedi
L'immagine dorsale mostra il piede destro con un chiaro segno di puntura vicino al centro della pianta, e un piede sinistro meno distinto. Bevilacqua e D'Arienzo fanno passare il chiodo attraverso le ossa del tarso.
Guardate le mie mani ed i miei piedi, perché son ben io; palpatemi e guardate; perché uno spirito non ha carne e ossa come vedete che ho io.
Bucklin, Autopsy on the Man of the Shroud · Bevilacqua e D'Arienzo 2015, MATEC 36:03003
Perché il sangue sulle braccia scorre in due direzioni
Sugli avambracci, sottili rivoli di sangue scorrono con due angoli leggermente diversi, a circa dieci gradi l'uno dall'altro. Medici legali come Robert Bucklin lo interpretano come il segno di braccia tenute in due posizioni mentre il sangue scorreva.
Questo corrisponde al modo in cui uccide la crocifissione. Restare appesi per le braccia rende difficile espirare, quindi la vittima deve spingersi in alto sui piedi inchiodati per ogni respiro, e poi accasciarsi di nuovo. Il sangue scorre sempre dritto verso il basso, quindi quando le braccia cambiano angolo, la traccia sulla pelle cambia direzione. Premi il pulsante per vederlo.
La migliore risposta dello scettico: uno studio del 2018 sulle macchie di sangue di Matteo Borrini e Luigi Garlaschelli, con un volontario e vere colature di sangue, ha trovato che le tracce sugli avambracci richiedono posizioni delle braccia diverse da un'unica posa da crocifisso, e ha giudicato irrealistiche alcune colature. I sostenitori rispondono che un corpo che si è mosso per ore lascerebbe proprio tracce così varie.
Perché è importante
Un falsario del Trecento avrebbe dovuto conoscere dettagli che la sua cultura non conosceva o non mostrava: che i chiodi passavano per il polso, che un flagrum romano lasciava segni a forma di manubrio, che il sangue di un corpo morto si separa in coagulo e siero. Gli scettici rispondono che alcuni di questi dettagli sono contestati, e che le macchie di sangue stesse sono state studiate con risultati contrastanti. Entrambe le parti sono nel fascicolo.